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TRASFERTA A TRANI
Vista la recente
nascita del nostro gruppo, quella di Trani si presentava come la prima
trasferta ufficiale, e sarà sicuramente quella che più delle altre
rimarrà impressa nella nostra memoria per le emozioni provate.
Ci siamo
ritrovati, armati di bandiere, tamburo e trombe (lo striscione è ancora
in preparazione), alle 15:15 davanti al Palazzetto, in concomitanza con
il ritrovo della squadra; e infatti abbiamo subito notato il “felice”
stupore delle ragazze nel vedere che eravamo lì per seguirle fino a
Trani (ben 140 km di distanza)! Noi ultras siamo partiti, per esigenze
di “posti”, divisi in due: una metà alle 15:30 e l’altra un’oretta dopo.
Così è iniziato il
viaggio in strada verso la cittadina barese, e già in macchina era tanta
l’euforia per la splendida avventura che si prospettava. All’arrivo al
palazzetto (facilmente trovato) dopo circa 1 ora e mezza di strada,
siamo stati accolti dal custode locale che con garbo ci ha consigliato
dove sistemarci. Abbiamo pensato che, vista la presenza di una curva
nello splendido palazzetto tranese, gli ultras locali si sarebbero
piazzati là, quindi noi abbiamo sistemato le nostre cose in gradinata.
Arrivata l’altra metà del gruppo, abbiamo atteso l’inizio della partita
(alle ore 19:00) predisponendo al meglio tutta la nostra attrezzatura e
mettendoci d’accordo per cori e roba varia. A 5 minuti dall’inizio, il
Pala Assi era deserto, e ciò ha destato in noi meraviglia, visto che
comunque Trani è una città con 60000 abitanti e si stava per giocare una
partita di B2 ;)
All’inizio della
partita, dopo il consueto lancio di coriandoli, abbiamo subito iniziato
a cantare, praticamente senza sosta, incitando con tutto il cuore le
nostre ragazze. Di gruppi organizzati avversari neanche l’ombra (mentre
come pubblico avrò contato una cinquantina di presenti), nel palazzetto
si sentivano solo le nostre urla (e la voce di quel maledetto speaker
che ci copriva sempre); solo durante il secondo set si sono visti 2-3
ragazzetti che, vista la nostra presenza, si sono armati di tamburo (o
era un secchio?) e hanno timidamente cercato di eseguire qualche coro.
Noi abbiamo fatto finta che non ci fossero, anche perché era
effettivamente difficile sentirli, forse non sanno che almeno quando si
tifa bisogna gridare… fattostà che una cosa l’abbiamo capita, un fiacco
e patetico “e san vito pezzo di merda”, ed a quel punto ci siamo sentiti
offesi in quanto non avevamo insultato in alcun modo Trani ed i tranesi
(il nostro applauso alla squadra locale parla chiaro), e quindi, di
comune accordo, abbiamo fatto partire un “chi non salta è un tranese”!Risultato:
l’unico maggiorenne di quei quattro è venuto da noi dicendo che i
tranesi il giorno dopo avrebbero tifato insieme ai brindisini contro l’Andria,
insomma son quasi venuti a chiederci scusa!!!Chiuso qui l’episodio, che
dimostra la stupidità di certa gente che intende il tifo solo lo
sfottere (non riuscendoci, per giunta) i tifosi avversari e non si
interessa minimante della propria squadra, la partita è finita nel modo
in cui tutti conosciamo. Da sottolineare che, persino alla fine del tie
break, mentre eravamo in svantaggio 14-5, continuavamo incessantemente a
cantare, e infatti a fine partita non è mancato il ringraziamento delle
ragazze che sono venute di persona a salutarci...purtroppo è stata una
giornata-no, e quindi le abbiamo rincuorate invitandole a pensare al
prossimo derby casalingo con l’Ostuni.
Dopo un attimo di
pausa (avevamo i panini da finire! ), siamo ripartiti alla volta della
nostra San Vito, dove siamo arrivati verso le 23:00.
In conclusione, è
stata un’esperienza fantastica, l’affiatamento che si viene a creare in
trasferta tra noi ultas (eravamo una decina..ma voglio salutarli tutti:
Alessandro, Vincenzo al tamburo, Vincenzo al jambè, Gepy, Rocco,
Antonio, Fabio e Ciro) è indescrivibile, senza contare che come tifo
abbiamo veramente dato spettacolo a quei pochi tranesi (il custode:
“Complimenti, avete cantato fino alla fine, questo vuol dire tifare col
cuore”). Domenica ci attende l’attesissimo derby coi cugini ostunesi,
mentre la prossima trasferta sarà a Gioia del Colle, dove piu’ saremo
meglio è!
FORZA SAN VITO
Dario

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