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TRASFERTA A OSTUNI
Finalmente si torna in
trasferta, ed è nella nostra Ostuni che ci tocca andare…ci troviamo alle
16:30 nel parcheggio antistante il palazzetto, e già i presupposti non
sono dei migliori, visto che per poco Antonio non investe Rocco(antò ma
ci te datu la patente ah?:D)… partiamo che siamo una quindicina, armati
come al solito di magliette,tamburo, striscioni e bandiere. Neanche il
tempo di fare un po’ di baldoria in auto che già arriviamo (12
chilometri son tutti!), e ci tocca aspettare fuori dal Palazzetto
ostunese perché gli ingressi son chiusi…grazie a Dio dopo un quarto
d’ora arriva il custode e ci apre :) L’ingresso è trionfale: appena ci è
visibile il campo, intoniamo un “Siamo sempre con voi” che anima le
tribune deserte e le giocatrici che stavano effettuando il
riscaldamento, felici di vederci arrivare. Ci piazziamo nella tribuna
opposta alle panchine e sistemiamo tutto il materiale. Il pubblico
inizia pian piano ad arrivare, è una vera invasione, infatti alla fine
saremo quasi un centinaio come sanvitesi (tutta la nostra tribuna),
mentre un po’ meno il pubblico di casa piazzato davanti a noi. A tal
proposito, c’è da dire che coi tifosi “cugini” non c’è stato nessun tipo
di screzio (anche perché gruppi ultras locali non ce n’erano), tranne il
caso di un anziano signore che pretendeva che ci spostassimo perché lì
doveva stare lui e gli davamo fastidio…per sua fortuna, dopo un po’ ha
preso la scelta migliore andandosene, anche perché le cose si stavano
mettendo male per lui visto che ci è mancato poco che si arrivasse alle
mani. Ma come si fa a pretendere di far spostare 20 persone senza essere
né un poliziotto o un dirigente?? Chiuso qui l’episodio, torniamo alla
cronaca dei fatti: inizio dei cori concomitante con l’inizio della
partita, dove abbiamo provveduto al lancio di coriandoli. Tifo
assordante e prolungato, nonostante le nostre giocatrici non fossero in
perfetta forma… il top c’è stato al tie-break, col nostro vero e proprio
delirio dopo aver conquistato una vittoria fin troppo sofferta, contro
una squadra che si è comportata in ottimo modo ma che era sicuramente
molti piani inferiore al nostro livello. Nonostante il punto perso, è la
sconfitta del Gioia contro il Potenza che ci dà la matematica certezza
dei play-off, che provvederemo a festeggiare a “modo nostro” domenica 18
aprile in casa proprio contro la squadra barese. Verso le 20:30,
sistemati striscioni e tutto il resto, ce ne torniamo a casa. Da
sottolineare, in conclusione, come non abbiamo in alcun modo offeso o
insultato gli ostunesi e la loro città (tranne qualche leggero richiamo
alla “fortuna” che stavano avendo in certi momenti :) ), ma anzi a fine
partita abbiamo anche fatto i complimenti alla squadra locale,anche
perché non avrebbe avuto senso creare inutili asti con una città dove
molti di noi vanno a scuola o dove comunque ci si va spesso il sabato
sera. QUESTA E’ MENTALITA'! FORZA SAN VITO!
Alla prossima
Dario

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