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TRASFERTA A CATANIA
Dire che stata un’esperienza
straordinaria non rende bene l’idea, che purtroppo può essere capita
solo da chi l’ha vissuta, ma cercherò di fare il possibile per
descriverla al meglio. Le emozioni provate quell’otto Maggio 2004
difficilmente le dimenticheremo, e sicuramente saranno quanto di più
bello questa esaltante stagione in B2 ci ha regalato. Ma passiamo alla
cronaca dei fatti: sveglia prestissimo per tutti e ritrovo alle 5
davanti al palazzetto; il gruppo è al gran completo, ed a riempire il
pullman ci pensano i familiari delle giocatrici e tanti altri
appassionati che ritroveremo poi a cantare con noi. Si parte nelle mani
del simpatico autista che tutto sapeva fuorché la strada :-) Il viaggio
d'andata è piuttosto tranquillo, anche perché volevamo conservare la
voce e le energie x la partita, infatti tutto è proceduto con
tranquillità, fino all'arrivo a Villa San Giovanni, dove l'euforia
inizia a farsi sentire: il tempo di salire sul traghetto, infatti, che
iniziamo a saltare, cantare...a farci riconoscere insomma :-) Lo
spettacolo dello stretto è stato stupendo, così come l'incontro col
pullman delle giocatrici in una stazione di servizio tra Messina e
Catania: euforia a mille e tutti insieme verso la città da espugnare.
Arrivati nel capoluogo siciliano, raggiungiamo il palazzetto (affianco
lo stadio), ma siccome ancora era presto, ci è toccato aspettare un pò
fuori davanti agli ingressi. Ed è proprio in quel momento che è uscito
il vero protagonista della trasferta: il vino di Gepy, una pozione
magica che abbiamo iniziato a far girare, anche durante la partita, e
che ci ha aiutati molto nel sostenere le nostre ragazze :-D
Tornando ai fatti, una volta aperte le porte, occupiamo la nostra
tribuna riempiendola di striscioni, bandiere e roba varia, sembrava
quasi di essere in casa, anche perché di tifoserie avversarie neanche
l'ombra. Solo verso l'inizio della gara(alle ore 16:00) l'altra tribuna
si è riempita, con DUE soggetti che, armati di tamburo e megafono,
cercavano di sostenere la propria squadra. Inutile dire chi ha avuto la
meglio a tifo... Il momento più bello è stato quando abbiamo preso
consapevolezza della possibilità di vincere, ci guardavamo tutti
increduli e poi riprendevamo a cantare come non mai, è stato un tifo
spettacolare, assordante, culminato con l'invasione in campo dopo la
vittoria per 3-1. Il rettangolo di gioco è diventato solo di due colori,
il bianco e l'azzurro, e le lacrime del presidente, insieme alla gioia
di tutti quanti, sono state le cose che più ci hanno emozionato,
consapevoli di aver reso grande il nome della nostra piccola città, in
una trasferta lontanissima e contro la squadra di una metropoli. Dopo i
festeggiamenti e lo smantellamento di tutto, riprendiamo posto nei
pullman, con destinazione San Vito. Atmosfera incantata, sembrava un
sogno quello che avevamo vissuto poco tempo prima :-) Traghetto
all'insegna dei cori e dello scherzare con le giocatrici, e poi dritti
nella noiosissima Salerno-Reggio Calabria, dove per trovare un autogrill
abbiamo dovuto aspettare 150 Km. Lunga sosta per la cena e poi tutti a
dormire(tranne l'autista, che continuava solo a fumare), e arrivo a casa
verso le 03:30. Mi sento solo di dire, in conclusione, che ci siamo
sentiti veramente orgogliosi di essere Sanvitesi e di dare l'anima per
una squadra che, nonostante il finale amaro, ci ha regalato emozioni
grandissime e che continueremo a sostenere fino a quando ci sarà
possibile. Grazie a tutti e a tutte!
Dario

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